Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento con la fede la tradizione che lega Castrovillari alla sua Patrona, Santa Maria del Castello, con l’ormai tradizionale posa del loro è l’incoronazione della sacra immagine della SS Vergine. Appuntamento nel santuario Mariano da poco divenuto Basilica Minore Pontificia che sorge sulla sommità del colle che guarda alla valle del Coscile e domina l’abitato del capoluogo del Pollino.
La posa del loro che i fedeli donano alla Madonna, è un appuntamento pregno di significato e quest’anno come lo scorso anno, lo è stato ancor di più. I fedeli si sono affidati alla Madre Celeste in questo tempo sospeso non del tutto usciti dalla pandemia e poi la guerra in Ucraina a pochi chilometri da casa nostra .
“Fede e tradizione. Non dimentichiamo però che le tradizioni non devono oscurare la fede. Ci dev’essere una sintesi, una sinfonia perché voglio ricordare a me stesso ma a tutti, ha sottolineato il Vescovo di Cassano Jonio, S. E. Mons, Francesco Savino, che la Madonna ci dice: quando Gesù suo figlio, compie il primo segno alle nozze di Cana dice, fate quello che vi dirà il modo migliore per essere in sintonia con la Madonna qui venerata come Madonna del Castello, è maturare la nostra fede nella fedeltà a Cristo e al vangelo”.
I fedeli hanno comunque vissuto in maniera autentica e spirituale il momento. Tre giovane incinte, hanno portato le tre corone all’altare. Anche il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, sua moglie Roberta Mari e i consiglieri Oliva e La Falce, hanno offerto l’ oro alla Madonna.
Un grazie da parte dei fedeli e di Don Carmine De Bartolo, all’Amministrazione Comunale che ha fatto in modo, attraverso le telecamere di ARCA Communication, di poter irradiare nelle case, per chi non è potuto essere presente, il novenario dedicato alla Vergine Santissima
“Abbiamo ripreso le attività che merita la nostra Patrona, la Madonna del Castello e meritava in modo particolare quest’anno che appunto la prima festività da quando è diventata Basilica Minore Pontificia, ha sottolineato il sindaco Mimmo Lo Polito. Abbiamo voluto partecipare, per quello che è era nostre possibilità, proprio per dare il significato di una ripresa religiosa e di tutte quelle che sono le manifestazioni e i sentimenti che il popolo e in qualche modo chiedeva. E, queste messe partecipate ne sono la testimonianza”
Poi Don Carmine De Bartolo, rettore del Santuario ha deposto la corona sull’effige raffigurante la Santa Vergine e dai fedeli è partito un applauso scrosciante. E come ogni anno Don Carmine, ha preso in braccio un bimbo, segno di amore e di vita.
Bella l’omelia affidata a Don Nicola De Luca che ha indicato il luogo come la piccola Gerusalemme di Castrovillari dove fedeli ogni anno si recano a pregare in onore della Vergine Santissima Maria del Castello
Toccante poi la processione che ha riportato la statua della Vergine Maria in processione. Non avveniva dal lock down. Tanti i fedeli che l’hanno accompagnata per le vie della città vestita festa, per onorare la Vergine Maria Patrona principalissima della città.
A sottolineare il percorso, la banda musicale e le varie stazioni allestite dai fedeli e dai parroci che in questo novenario si sono alternati alle celebrazioni delle novene segno evidente di come, sottolinea il rettore della Basilica Minore Pontificia, Don Carmine De Bartolo, il Santuario è la casa di tutti.